ANTENNE CARICATE

Talora la lunghezza di un'antenna calcolata secondo l/4 ovvero l/2 risulta eccessiva in quanto scomoda da montare ad esempio su di un autoveicolo, in questo caso è possibile accorciarla, ma bisogna adattarla, infatti l'antenna ha comportamento resistivo puro soltanto se lunga  l/4 ovvero l/2, raccorciata invece, mostra  impedenza di tipo ohmico capacitivo.

L'adattamento si realizza con l'inserzione, alla base della stessa, e quindi in serie, di un'induttanza di valore eguale ed opposto a quello della capacità introdotta con l'accorciamento in modo da neutralizzarne gli effetti.

Adesso però, seppure risulta adattata, l'antenna non viene utilizzata con il massimo delle prestazioni né in trasmissione né in ricezione, perciò questa modifica va effettuata solo in caso di effettiva necessità.

Lo stesso effetto può essere ottenuto ponendo una capacità, ottenuta praticamente con un dischetto o un semplice allargamento dell'antenna all'estremità.

L'effetto opposto, cioè quello di aumentare la lunghezza dell'antenna rispetto ai valori teorici di l/4 ovvero l/2, si può ottenere ponendo una capacità alla base dell'antenna.